Vigilanza e tutela sugli enti locali
In ossequio all’articolo 54 cifra 5 dello Statuto d’Autonomia spetta alla Giunta provinciale la vigilanza e la tutela sulle amministrazioni comunali, sulle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, sui consorzi e sugli altri enti o istituti locali.
La Giunta provinciale ha inoltre la facoltà di sospensione e scioglimento degli organi dei sopracitati enti. Nei suddetti casi e quando le amministrazioni non sono, per qualsiasi motivo, in grado di funzionare, spetta alla Giunta provinciale la nomina di commissari, con l'obbligo di sceglierli, nella provincia di Bolzano, appartenenti al gruppo linguistico che ha la maggioranza degli amministratori in seno all'organo più rappresentativo dell'ente.
In tal modo la Giunta provinciale ricopre in Alto Adige la funzione che il Ministero dell’Interno assume nei confronti dei comuni delle Regioni a Statuo ordinario.
La funzione di controllo viene esercitata dalla Giunta provinciale anche sugli enti di diritto pubblico istituiti con legge provinciale.
Alla Giunta provinciale viene accordato dall’Ordinamento dei comuni la possibilità di disporre saltuariamente delle visite di assistenza e consulenza, al fine di garantire il buon funzionamento degli enti ed istituti locali. La Giunta provinciale ed il Presidente della Provincia possono inoltre disporre ispezioni presso gli enti locali.
In sede di vigilanza e tutela, nelle sedute della Giunta provinciale le funzioni di segretario/segretaria sono esercitate dal direttore/dalla direttrice della Ripartizione provinciale Enti locali o, in caso di assenza o impedimento, dal suo sostituto/dalla sua sostituta o da un funzionario/una funzionaria incaricati. Esso/Essa verifica anche l’attuazione delle decisioni.
Riforma Costituzionale e Abrogazione del Controllo di Legittimità
Il 9 novembre 2001, con l'entrata in vigore della legge costituzionale n. 3/2003, il Titolo V della Costituzione è stato riformato, sancendo l’equiparazione dei comuni alle regioni e alle province e abrogando l’articolo 130, che prevedeva il controllo di legittimità sugli atti degli enti locali. Di conseguenza, con la legge regionale n. 7/2004, il controllo di legittimità esercitato dalla Giunta provinciale sugli atti dei comuni e delle comunità comprensoriali della provincia di Bolzano è stato abrogato.
Controllo sugli Enti Locali Non Territoriali
È importante precisare che il controllo di legittimità sugli enti locali non territoriali viene ancora esercitato. L'Ufficio Vigilanza e controllo, infatti, è incaricato con l'attività operativa del controllo di legittimità degli atti più importanti enti come:
- Azienda sanitaria e Aziende di cura e soggiorno di Bolzano e Merano;
- Amministrazioni separate di beni di uso civico (anche quelle amministrate dai comuni);
- Aziende di servizi alla persona.
Consulenza e Coordinamento delle Finanze Locali
A seguito della riforma costituzionale il fulcro dell’attività di questo Ufficio è diventato la consulenza degli enti, che inoltre assume i compiti del Presidente della provincia nell’ambito di pubbliche manifestazioni e sicurezza pubblica.
Ai sensi dell'articolo 81 dello Statuto d’autonomia è compito della Provincia attribuire a comuni e comunità comprensoriali mezzi finanziari idonei. In tal modo la provincia assume quel ruolo sulle finanze locali che il Ministero dell’Interno detiene come finanziatore dei comuni delle regioni a statuto ordinario. Infine, ai sensi dell’articolo 79 dello Statuto d’autonomia, sono le Provincie Autonome a coordinare le finanze relative agli enti locali del loro territorio e a sorvegliare così facendo il rispetto del pareggio di bilancio e delle altre norme a presidio della coordinazione delle finanze locali.
Di seguito trovate un elenco degli enti locali:
Comuni
Ai sensi dell’articolo 54 dello Statuto di Autonomia alla Giunta provinciale compete la vigilanza e tutela delle amministrazioni comunali e degli altri enti locali.
Comunità comprensoriali
Le comunità comprensoriali perseguono gli interessi comuni del comprensorio e promuovono e coordinano iniziative per lo sviluppo culturale, sociale, economico ed ecologico.
Beni di uso civico (frazioni, amministrazioni separate)
Le Amministrazioni separate dei beni di uso civico sono enti pubblici che amministrano i beni di uso civico di proprietà di frazioni o comuni.
Aziende pubbliche di servizi alla persona
Le aziende pubbliche di servizi alla persona (APSP) sono enti senza fini di lucro, aventi personalità giuridica di diritto pubblico attribuita loro secondo le modalità previste dalla Legge Regionale 21 settembre 2005, n. 7.
Camera di commercio, industria, artigianato, turismo e agricoltura di Bolzano
La Camera di commercio rappresenta in ambito locale gli interessi delle seguenti categorie: commercio, industria, artigianato, turismo e agricoltura.
Aziende di cura, soggiorno e turismo
L’ Azienda di soggiorno e turismo di Bolzano e l’Azienda di cura, soggiorno e turismo di Merano, dotate di autonomia amministrativa, hanno personalità giuridica di diritto pubblico con potestà statutaria e regolamentare.
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Ultimo aggiornamento: 09/05/2025


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