Collaborazione intercomunale

La Provincia Autonoma di Bozano favorisce la collaborazione intercomunale e a tale scopo prevede diversi finanziamenti in linea con quanto sancito dalla legge provinciale n. 18 del 16 novembre 2017. I due canali di finanziamento più importanti attengono, da un lato, alla gestione intercomunale di funzioni e servizi, e dall’altro, all’elaborazione del programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio.

(A) Collaborazione intercomunale di funzioni e servizi

I comuni possono condividere unità organizzative per l’espletamento delle loro funzioni e dei loro servizi. L'obiettivo di questa cooperazione è creare centri di competenza per aumentare la qualità e l'efficienza del lavoro nella pubblica amministrazione.
Il relativo sistema di finanziamento è contenuto nel Nuovo Testo unico degli accordi aggiuntivi di finanza locale concernenti la collaborazione intercomunale. Questo Testo unico è stato originariamente approvato con accordo aggiuntivo sulla finanza locale n. 9 dell'11 agosto 2022 e recentemente modificato con accordo aggiuntivo sulla finanza locale n. 13 del 19 novembre 2024. Nel corso di quest'ultima revisione sono state introdotte delle novità, in particolare per quanto riguarda le modalità di calcolo e l'ammontare dei finanziamenti, inoltre è stato ridefinito il ruolo delle comunità comprensoriali nel contesto della collaborazione intercomunale.

Ambiti territoriali ottimali

Come base per la collaborazione intercomunale la Giunta provinciale, d’intesa con il Consiglio dei Comuni, ha determinato gli ambiti territoriali ottimali. Questi sono costituiti da comuni con caratteristiche socioeconomiche e geografiche possibilmente omogenee e di norma contigui territorialmente.
Cliccare qui per visualizzare la mappa della Provincia di Bolzano con rappresentazione degli ambiti territoriali ottimali.


Convenzioni

La collaborazione intercomunale presuppone la stipulazione di una convenzione di cui all’art. 35 del Codice degli Enti locali.
La Giunta provinciale, sempre d’intesa con il Consiglio dei Comuni, ha approvato le relative convenzioni-tipo, (aventi ad oggetto, rispettivamente, la collaborazione intercomunale di servizi in generale, ed il servizio di Polizia locale in particolare). Qualora risultasse necessario, le convenzioni possono anche prevedere la transizione di personale tra i comuni coinvolti nella collaborazione.

Se la collaborazione ha per oggetto i seguenti servizi trova applicazione la convenzione-tipo, approvata con deliberazione della Giunta provinciale n. 1161 del 13.11.2018 n.t.v.: segretario/a comunale, servizio di segreteria, tributi e tariffe, contabilità, urbanistica con SUE e ufficio tecnico / edilizia privata, lavori pubblici, forniture e servizi, licenze e commercio, servizi demografici e gestione del personale.

In caso di collaborazioni intercomunali aventi ad oggetto il servizio di segretario/a comunale è necessario tenere conto anche degli allegati A e B. Il primo, Allegato A (= PROCEDURA in caso di gestione associata della segreteria comunale), verte sulla procedura di selezione, il secondo, Allegato B (= RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI SEGRETARILI in caso di gestione associata della segreteria comunale) si occupa della ripartizione delle funzioni tra segretari/e.

A partire dal 2023, viene supportata economicamente anche la gestione intercomunale del servizio di Polizia locale. In considerazione delle peculiarità di questo servizio, le condizioni di finanziamento sono state disciplinate separatamente e inglobate nel Nuovo Testo unico.

Inoltre, come sopra menzionato, per il servizio di Polizia locale è stata predisposta una convenzione-tipo ad hoc, approvata con delibera della Giunta provinciale n. 927 del 27.12.2022.

Supporto esterno

Per fornire un ulteriore supporto alla collaborazione intercomunale, e in particolare, per facilitare il processo di convergenza delle unità organizzative, i comuni hanno la possibilità di avvalersi di un supporto esterno da parte di esperti/e nel campo della trasformazione delle strutture e dei processi organizzativi. È possibile richiedere un finanziamento al fine di usufruire di questo servizio di consulenza. La relativa disciplina di dettaglio è contenuta nel Nuovo Testo unico sulla collaborazione intercomunale.


a.) Supporto esterno PRIMA dell’avvio di una collaborazione
È possibile avvalersi di questo supporto, reso da figure specializzate, sia nel caso in cui si voglia valutare l’opportunità di avviare una collaborazione intercomunale, sia nel caso in cui questa sia già concretamente programmata ma sia necessario svolgere dei lavori preliminari.


b.) Supporto esterno IN FASE DI STIPULA e/o DI ATTUAZIONE di una collaborazione
È possibile avvalersi del supporto esterno anche quando la collaborazione intercomunale sia già stata decisa dagli organi competenti, ossia sia già stata avviata, allo scopo di ottimizzarne l’implementazione.

Domanda

Le convenzioni-tipo ed ulteriori documenti, nonché i moduli di richiesta di finanziamento sono disponibili al servizio, sotto il titolo svolgimento di funzioni e servizi intercomunali, e rispettivamente, supporto esterno.

(B) Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio (PSCTP)

In caso di collaborazione intercomunale i comuni possono richiedere contributi per l’elaborazione del programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio.
L’articolo 51, comma 5/bis della legge provinciale “Territorio e paesaggio” (LP 9/2018) nonché il 2° accordo aggiuntivo del 7 marzo 2022 e l’8° accordo aggiuntivo del 12 luglio 2022 disciplinano il finanziamento.
Di norma, un comune deve collaborare con almeno due comuni dello stesso ambito funzionale (allegato A della deliberazione del Giunta provinciale 303/2020) e/o con i comuni limitrofi.

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Ultimo aggiornamento: 21/10/2025