Autorizzazione e comunicazione per manifestazioni pubbliche svolte in più di un Comune
Chiunque intenda svolgere una manifestazione in luogo pubblico o aperto al pubblico deve munirsi preventivamente di un’autorizzazione.
La natura economica dell’attività è il criterio principale di differenziazione tra la riunione e lo spettacolo pubblico. Solo per gli spettacoli pubblici è necessaria l’autorizzazione da parte del Comune o dell’Amministrazione provinciale. In caso di spettacoli di carattere sovracomunale è competente l’Amministrazione provinciale.
La riunione viene definita come assembramento di persone in un qualsiasi luogo pubblico o aperto al pubblico che perseguono lo stesso obiettivo (per es. protesta).
Per pubblico spettacolo si intende invece un evento organizzato con scopo di divertimento nell’ambito di un’attività economica, limitato ad un certo arco temporale al quale partecipano un gruppo di persone in un qualsiasi luogo pubblico o aperto al pubblico.
Disciplina delle manifestazioni sportive motoristiche su alcune strade e tratti stradali in Alto Adige
La Giunta provinciale ha deliberato nella seduta del 19 giugno 2026 una regolamentazione per le manifestazioni sportive motoristiche organizzate su determinate strade statali e provinciali di competenza della Provincia. La misura riguarda le strade situate in aree protette e in zone al di sopra dei 1.600 metri sul livello del mare. Si rivolge esclusivamente agli eventi sportivi motoristici organizzati.
Quì trovate la relativa cartografia.
FAQ sulla regolamentazione delle manifestazioni motoristiche su tratti stradali sensibili in Alto Adige
1. Che cosa disciplina la delibera?
La delibera introduce una regolamentazione per le manifestazioni motoristiche su determinate strade e tratti stradali in Alto Adige. I tratti stradali interessati sono indicati nell’allegato A della delibera. Inoltre, nell’ambito del procedimento di autorizzazione, la regolamentazione può essere estesa anche ad altre strade o ad altri tratti stradali, qualora la loro morfologia non sia idonea oppure qualora sussistano criticità riguardanti la sicurezza stradale o il traffico locale.
2. Quali aree sono interessate?
Sono interessate le strade e i tratti stradali indicati nell’allegato A della delibera. L’allegato comprende numerose strade statali e provinciali, ovvero tratti stradali situati in aree protette statali e provinciali di competenza dell’Amministrazione provinciale.
3. La regolamentazione ha a che fare con il Patrimonio mondiale UNESCO delle Dolomiti?
Sì. La delibera richiama l’iscrizione delle Dolomiti nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, nonché l’obbligo di proteggere, conservare e trasmettere tali siti alle future generazioni. I riferimenti all’UNESCO fanno parte della motivazione relativa alla tutela di paesaggi particolarmente sensibili.
4. Perché le manifestazioni motoristiche vengono vietate in questi ambiti?
La Giunta provinciale regolamenta le manifestazioni motoristiche sui tratti stradali indicati nell’allegato A perché tali aree si trovano in contesti naturali e paesaggistici particolarmente sensibili, nei quali si intrecciano diversi interessi di tutela.
Tra questi rientrano in particolare la tutela del paesaggio, degli habitat e degli ecosistemi, la limitazione di ulteriori impatti acustici e ambientali, nonché aspetti legati alla sicurezza pubblica, alla regolarità della circolazione e al traffico locale. La regolamentazione mira a contribuire alla protezione di questi ambiti sensibili da ulteriori impatti derivanti da manifestazioni motoristiche organizzate.
5. La regolamentazione vale solo per le gare?
No. La regolamentazione non riguarda solo le gare in senso stretto. Essa riguarda sia le manifestazioni motoristiche competitive sia quelle non competitive.
Non è quindi decisivo soltanto se siano previste una classifica, una rilevazione dei tempi o una competizione sportiva. È invece determinante se un’uscita o una manifestazione motorizzata presenti un riconoscibile quadro organizzativo. Ciò ricorre in particolare quando essa viene pianificata, pubblicizzata, coordinata o realizzata da un organizzatore, un’associazione, un club, una federazione, un’impresa o un altro gruppo organizzato e quando sono previsti un percorso, una tappa, un tratto o uno svolgimento comune.
6. Che cos’è una manifestazione motoristica competitiva?
Una manifestazione è considerata competitiva quando esiste un regolamento di gara che prevede una graduatoria, un elenco dei risultati o una classifica finale. L’assegnazione di premi non è necessaria. Sono considerate competitive anche le manifestazioni che prevedono prescrizioni temporali, controlli orari o tempi massimi.
Secondo questa interpretazione, rientrano tra le manifestazioni motoristiche competitive anche le prove di regolarità, qualora si basino su un regolamento con prescrizioni temporali, controlli, valutazioni o classifiche. Non è decisivo se si tratti di velocità massima, bensì se vi sia una rilevazione comparativa o valutativa della prestazione.
7. La regolamentazione vale per le prove di regolarità?
Sì. Le prove di regolarità sono da qualificare come manifestazioni con carattere competitivo. Anche se non hanno come obiettivo la velocità massima, tali manifestazioni si basano di norma su un regolamento, su prescrizioni temporali, controlli, valutazioni e una classifica o un elenco finale dei risultati.
Esse soddisfano quindi i presupposti di una manifestazione motoristica competitiva. Se una manifestazione di questo tipo percorre i tratti stradali indicati nell’allegato A, essa non è ammissibile ai sensi della delibera.
8. Che cos’è una manifestazione motoristica non competitiva?
Una manifestazione motoristica non competitiva è una manifestazione motorizzata organizzata senza gara, senza classificazione e senza graduatoria. Può avere anche carattere turistico, ricreativo, conviviale o ludico.
Non è decisivo se si svolga una gara o se sia prevista una rilevazione dei tempi. È determinante se la manifestazione presenti un riconoscibile quadro organizzativo. Ciò ricorre in particolare quando un’uscita comune viene pianificata, pubblicizzata, coordinata o realizzata da un organizzatore, un’associazione, un club, una federazione, un’impresa o un altro gruppo organizzato e quando sono previsti un percorso, una tappa, un tratto o uno svolgimento comune.
Possono costituire indizi di una manifestazione organizzata, in particolare, un invito o una pubblicizzazione, un punto di ritrovo prestabilito, un percorso predefinito, un programma orario, un’iscrizione, condizioni di partecipazione, un percorso comune, un’organizzazione di accompagnamento, una pianificazione comune delle tappe o un altro riconoscibile quadro organizzativo.
9. Quali veicoli sono interessati?
Sono interessate le manifestazioni con veicoli a motore, motocicli, ciclomotori, autovetture e macchine agricole. Sono compresi anche i veicoli d’epoca, nonché i veicoli di interesse storico o collezionistico, indipendentemente dal tipo di alimentazione. La regolamentazione riguarda veicoli con motore a combustione, propulsione ibrida e propulsione elettrica.
10. La regolamentazione vale anche per i veicoli elettrici?
Sì. La regolamentazione si applica indipendentemente dal tipo di motorizzazione. Essa riguarda veicoli con motore a combustione, propulsione ibrida e propulsione elettrica. La delibera non considera quindi esclusivamente le emissioni del motore, ma anche il rumore, la sicurezza stradale, il flusso del traffico, la pressione sugli spazi sensibili e i possibili effetti ambientali della manifestazione nel suo complesso.
11. La regolamentazione vale per uscite private di singole persone?
No. La regolamentazione non è rivolta contro le uscite private di singole persone e non riguarda il normale traffico stradale individuale. Un viaggio privato in auto o in moto rimane quindi escluso dall’ambito della delibera.
12. La regolamentazione vale per i rally di auto d’epoca?
Sì, se si tratta di una manifestazione motoristica e se il percorso attraversa i tratti stradali indicati nell’allegato A. La delibera menziona espressamente i veicoli storici e i veicoli di interesse collezionistico.
Anche un’uscita non competitiva con auto d’epoca può essere interessata se presenta un riconoscibile quadro organizzativo. Ciò ricorre in particolare quando essa viene pianificata, pubblicizzata, coordinata o realizzata da un organizzatore, un’associazione, un club, una federazione, un’impresa o un altro gruppo organizzato e quando sono previsti un percorso, una tappa, un tratto o uno svolgimento comune.
13. Che cosa succede se una manifestazione viene svolta senza autorizzazione o comunicazione?
Se una manifestazione motoristica viene svolta senza la necessaria autorizzazione o comunicazione, ciò può comportare conseguenze amministrative.
Qualora una tale manifestazione venga contestata dalle forze dell’ordine, queste redigono un apposito verbale. Il verbale viene trasmesso all’autorità competente. In tale sede viene verificato se sussista una violazione delle disposizioni vigenti.
In caso di violazione accertata possono essere applicate sanzioni ai sensi della legge provinciale 13 maggio 1992, n. 13, «Norme in materia di pubblico spettacolo», in particolare ai sensi dell’articolo 12.
14. Le gare ciclistiche sono interessate?
No. La delibera riguarda manifestazioni motoristiche, non manifestazioni sportive senza veicoli a motore.
15. Si tratta di un divieto generale di circolazione per motocicli o automobili?
No. La delibera riguarda manifestazioni motoristiche. Non introduce un divieto generale di circolazione per automobili, motocicli o altri veicoli.
16. Possono essere interessate anche strade non indicate nell’allegato A?
Sì. La delibera prevede che la regolamentazione possa essere estesa anche ad altre strade o ad altri tratti stradali, qualora la morfologia della strada non sia idonea oppure qualora sussistano criticità riguardanti la sicurezza stradale o interferenze con il traffico locale. La decisione avviene nell’ambito del procedimento di autorizzazione da parte degli uffici competenti.
17. Qual è il ruolo dei Comuni?
Le sindache e i sindaci sono invitati ad applicare la regolamentazione anche alle manifestazioni motoristiche la cui autorizzazione rientra nella loro competenza. L’obiettivo è un’applicazione uniforme e coerente su tutto il territorio provinciale.
18. La regolamentazione vale anche per le manifestazioni già richieste?
Sì. La delibera si applica anche alle domande che, al momento della sua entrata in vigore, non siano ancora state concluse con un provvedimento definitivo, qualora riguardino aree indicate nell’allegato A. Le domande già autorizzate non rientrano nell’ambito di applicazione della delibera.
19. Dove possono verificare gli organizzatori se il loro percorso è interessato?
L'Allegato A alla decisione contiene le strade e i tratti chilometrici interessati, oppure questa tabella e una mappa panoramica può essere consultata sul sito web della ripartizione degli Enti Pubblici.
Inoltre i dati sono visibili anche dal sito GeoBrowser della Provincia, attraverso la scelta dei seguenti temi nel catalogo tematico: Mobilità/Mobilità sostenibile/Regolamentazione delle manifestazioni sportive.
20. Ci sono situazioni alle quali il divieto non si applica?
In alcuni casi il divieto non si applica, questo significa che i partecipanti possono viaggiare dappertutto.
Di seguito alcuni esempi:
• Viaggi individuali,
• Viaggi di piccoli gruppi senza il carattere della manifestazione o senza i suoi tratti distintivi (si veda anche la FAQ n. 8), in particolare incontri spontanei e non vincolanti,
• Viaggi organizzati da organizzatori turistici o svolti nell’ambito di un viaggio organizzato, per i quali non è prevista l’autorizzazione o la comunicazione all’autorità,
• Viaggi organizzati da autoscuole o corsi di guida sicura,
• Viaggi di transito verso i circuiti automobilistici in Italia,
• Viaggi per la produzione di spot pubblicitari o test drives per riviste specialistiche, trasmissioni televisive o simili media.
21. Nell’ambito di un viaggio organizzato, un gruppo di partecipanti in supercar (o altro autoveicolo), a carattere non competitivo, può e arrivare e partire dall’hotel in gruppo?
Sì.
22. Nell’ambito di un viaggio organizzato, si può effettuare un tour di gruppo senza che questo venga classificato come evento automobilistico organizzato vietato?
Sì.
23. Sono previsti permessi, notifiche preventive, restrizioni sulle dimensioni del gruppo o percorsi approvati?
I permessi (autorizzazioni) sono previsti per le gare, le notifiche (comunicazioni) preventive sono previste per le altre manifestazioni (per i caratteri della manifestazione si veda la FAQ n.8). Non son previste restrizioni sul numero dei partecipanti, i percorsi utilizzabili sono tutti quelli che non comprendono le strade o i tratti di strada di cui all’allegato 1.
24. Sono disponibili percorsi adeguati senza restrizioni o passi di montagna?
Il divieto si applica alle strade e ai tratti di strada di cui all’allegato 1 (si veda anche la cartografia sul GeoBrowser). Tutti gli altri percorsi sono liberamente percorribili.
25. Vengono rilasciati permessi o autorizzazioni speciali?
Al di fuori di quelle che sono le manifestazioni di competenza dell’Ufficio Vigilanza e consulenza, non vengono rilasciati nulla osta o autorizzazioni speciali comunque denominate per altri tipi di eventi privati.
Segui i nostri aggiornamenti
Ultimo aggiornamento: 31/08/2026